Ciao, sono Sergio Traversa e mi pregio di descriverti le fasi di una vita appassionata e dedicata alla causa degli ultimi, soprattutto nel periodo universitario e…

…durante il servizio militare nei Carabinieri, svolto presso le Stazioni CC di Seriate e di Bagnolo Mella.

Dopo un servizio militare in cui mi sono affermato per coraggio, per spirito di dedizione e per averlo svolto con onore, sono rimasto talmente affezionato all’Arma dei Carabinieri, che sono ormai piu’ di 30 anni che sono iscritto come socio dell’Associazione Nazionale Carabinieri, presso la sezione di Brescia.

Durante il periodo universitario sono stato un libero professionista dedito nell’attivita’ di visurista presso le Conservatorie dei Registri Immobiliari e gli Uffici del Registro, oltre al Catasto, di Brescia e provincia.

Nel 1988 mi sono impegnato politicamente con la Democrazia Cristiana, in cui mi sono distinto per avere sempre avuto come scopo quello di cercare di aiutare le persone in difficolta’ o piu’ sfortunate.

Ho ereditato la passione politica dai tanti parenti che si sono affermati con successo.

Sempre nell’ottica di cercare di aiutare il prossimo, nel 1988 ho iniziato a frequentare un circolo dell’Opus Dei, presso il quale fui invitato da un attuale illustre Pubblico Ministero della DIA, e di cui non faccio il nome, per ovvi motivi di riservatezza, del quale circolo sono divenuto membro soprannumerario e dove ho cercato soprattutto di aiutare le matricole universitarie, ad affrontare gli esami piu’ difficoltosi ed a organizzare il loro piano studi, al fine di aiutarli nella scelta della loro futura specializzazione in determinate materie di diritto.

Coerentemente con quello spirito caritatevole, ho partecipato alla creazione dell’Associazione Studenti di Giurisprudenza di Brescia, per poter assistere gli studenti che necessitavano di un particolare supporto, dato che a Brescia la facolta’ di Giurisprudenza non esisteva ancora, e gli studenti erano distribuiti tra le varie facolta’ di Milano, Parma, Pavia, Padova e Urbino.

Con quell’idea di cercare di aiutare il prossimo, ho passato alcune feste natalizie per piu’ anni, a cucinare e servire gli ospiti della Casa di San Vincenzo, posta ai piedi del Colle Cidneo.

Nel 1992 ho preso la Laurea in Giurisprudenza, presso la Facolta’ di Milano Statale ed ho iniziato immediatamente la pratica forense e dopo un anno di pratica forense presso gli studi dei compianti Avv. Bruno Lodi e Osvaldo Tosoni, l’11 novembre 1993, ho ottenuto di poter svolgere il ministero di difensore, o patrocinatore legale, presso le Preture ed i Giudici Conciliatori del Distretto di Corte d’Appello di Brescia, previo il giuramento solenne, innanzi al Presidente del Tribunale di Brescia, di voler adempiere a tale compito con il massimo rispetto per il Diritto, le Istituzioni Giudiziarie ed i colleghi di lavoro.

Al contempo ho frequentato i corsi per la preparazione al concorso di magistrato, tenuti a Milano dal Prof. Avv. Vincenzo Mariconda.

Dopo 4 anni di pratica, di studi e di concorsi, a causa di un grave incidente, occorso nel 1995, proprio mentre iniziavo a frequentare lo studio di un noto Avvocato, Cesare Trebeschi, illustre amministrativista, presso il quale avrei potuto mettere in pratica i miei studi di Diritto Amministrativo, svolti per superare il concorso di magistratura, abbandonai tale carriera.

Nel 1996, dopo un anno di rieducazione, ho scelto di intraprendere la strada del rappresentante, arrivando alle due mete principali che di solito si raggiungono dopo una tale attivita’, quella di direttore commerciale e poi di titolare d’azienda.

Qui trovi il mio Curriculum Vitae.

Contemporaneamente mi appassionai allo studio del webmarketing, grazie all’ispirazione, ai consigli e all’aiuto ricevuto, nell’approfondimento della mia passione per il mondo dell’Information Technology, da un illustre parente.

Inoltre, durante il servizio militare di leva, ho frequentato dei corsi di informatica, per dare supporto al comandante della Stazione dei Carabinieri di Seriate, dove ero carabiniere ausiliario.

In seguito chiesi di essere trasferito presso la Stazione Carabinieri di Bagnolo Mella, per poter essere piu’ vicino a casa per motivi di studio, in quanto frequentavo la facolta’ di Giurisprudenza presso l’Universita’ Statale di Milano.

Poi mi sono anche sposato e divorziato, ma ho due figlie che sono una piu’ bella dell’altra.

Avendo studiato l’Inglese fin dalle elementari, ho potuto approfondire il webmarketing, facendo ricorso alla vasta letteratura proveniente dagli USA.

Oltre alla passione per il diritto, l’information technology e la politica, avevo passione per le lingue nord europee, quindi oltre all’Inglese, ho approfondito anche la conoscenza di Tedesco, Olandese e Svedese, e mi interessai moltissimo di una disciplina che si chiama glottologia, visti i caratteri comuni che tali lingue possiedono in comune.

Ma la mia passione principale rimase quella dello scrittore, ed ebbi anche delle brevi esperienze giornalistiche nel 1983, in occasione del trattato di non proliferazione delle armi atomiche, firmato a Stoccolma, e nel 1990, con la sottoscrizione del trattato di Maastricht, primo nucleo della regolamentazione della gia’ nata Comunita’ Europea.

Nel settore dell’information technology ho approfondito la conoscenza di decine, forse centinaia di software dedicati al tema del webmarketing, in circa 24 anni.

Inoltre le esperienze piu’ significative che ho avuto durante la mia esperienza di venditore, come agente di commercio enasarco, mi hanno orientato gradualmente anche ad affrontare la materia del marketing, ed a fare dei corsi specifici, che mi dessero supporto nella mia attivita’ di rappresentante.

In seguito nel 2005 iniziai a coltivare quello che e’ stato il mio originario core business, e cioe’ la redazione di recensioni sui vari software autoresponder per e-mail marketing.

Nel 2005, sulla scorta delle mie esperienze di venditore, dalle quali imparai che i migliori clienti li fidelizzi, sia nella vendita off-line che in quella on-line, grazie al continuo contatto protratto nel tempo e grazie ai suggerimenti di un amico carissimo, Steve Hetrick, purtroppo scomparso nel gennaio del 2011, ho creato il mio principale core business, e cioe’ la consulenza sul Follow-up Marketing On Line.

Questa disciplina si basa in via principale sull’e-mail marketing, ma poi si suddivide in strategie specifiche per due ambiti simili, ma commercialmente molto distinti tra di loro, quali il direkt marketing attraverso un follow-up di messaggi automatici e quello della classica newsletter.

Mi resi conto che il continuo ricontattare i potenziali clienti nella vendita off line era una tecnica che poteva funzionare altrettanto bene nella vendita on line, attraverso l’invio di una serie sequenziale di messaggi e-mail automatici o attraverso i messaggi di una newsletter.

E tutto cio’ si fonda sull’idea centrale del follow-up marketing, e cioe’ che per incrementare il tuo fatturato, non devi aspettare che o clienti arrivino da soli, dopo aver visto il tuo sito, o saputo chi sei, ma li devi andare a cercare, ed una volta trovate delle persone che sembrino un minimo interessate, devi continuare a contattarle, fino a convertirle in clienti fidelizzati.

Con il blog Sergio Traversa, che ho creato in piena emergenza covid-19, agli inizi di marzo 2020, la recensione dei programmi sull’e-mail marketing ed il follow-up marketing on line rappresenta tutt’ora, dopo 15 anni, la mia tradizione commerciale, il mio essere sul web.

Infatti e’ dal 2003 che scrivo recensioni sui software autoresponder per e-mail marketing e che ne verifico funzionamento, per permettere ai visitatori di provarli e magari anche di acquistarli, lucrandoci una commissione grazie al rapporto di affiliazione.

Uno dei primi software, che ho trovato nel 2003 e che ho recensito ed utilizzato, e’ stato l’autoresponder Mailloop, creato da quel grande canadese di nome Corey Rudl, fondatore del gruppo The Internet Marketing Center, scomparso prematuramente e tragicamente in un incidente automobilistico nel circuito sportivo di La Jolla, California, USA, il 2 giugno 2005.

Mailloop era un software autoresponder che poteva essere installato sul proprio computer.

Diciamo che era piu’ un software per inviare migliaia di e-mail in un sol colpo, ma anche un autoresponder di ricezione automatica.

Tuttavia per poter utilizzare una funzione del genere con molta piu’ efficacia, avresti dovuto trasformare il tuo computer in un server client di ingresso e-mail, cosa piuttosto costosa e poco raccomandabile per evidenti problematiche di sicurezza, ed inoltre a quei tempi, l’utilizzo diffuso di Outlook Express o anche di Microsoft Outlook mal si prestava alla ricezione di messaggi di conferma di iscrizioni o di cancellazioni alla tua lista, per insufficienza di risorse interne al software ed al computer stesso.

Peraltro con il diffondersi della posta elettronica, crebbe a dismisura il fenomeno dello spam, a cui si dette subito un primo rimedio, proprio cercando di bloccare tutti quei messaggi che non provenissero da server certificati.

E men che meno avrebbero potuto essere inviati da computer privati, e sotto questo profilo, il blocco dei propri messaggi e del numero ip del proprio computer, era una realta’ ormai indiscutibile ed inevitabile.

Anche perche’ era la stessa societa’ telefonica piu’ importante del momento, la Telecom, quella che avrebbe potuto segnalarti come spammer o bloccarti.

Da Corey acquistai anche il software Desktop Marketer, per comunicare con i miei iscritti direttamente sul loro desktop, ma tale strategia non ebbe molto successo, anche per le ripercussioni negative e molto evidenti sulla privacy, ed anche relativamente al pericolo, costituito da tale software, di essere potenzialmente un ausilio per eventuali pirati che volessero approfittare di tale piattaforma per accedere al computer degli iscritti.

Poi venne il turno degli autoresponder compilati in php, installabili su server remoto, soprattutto piattaforme Linux-Unix, che garantivano anche una certa sicurezza a costi decisamente inferiori, rispetto alle piattaforme Windows, fra l’altro anche prese di mira molto piu’ spesso dagli hacker piu’ spregiudicati.

Tra i primi ad immettere sul mercato un programma di quel genere, troviamo una casa australiana, la Interspire, che si fece conoscere per un prodotto piuttosto semplice, e dotato di alcune funzioni importanti, e cioe’ SendStudio, ma non ancora il top della gamma, e mi feci restituire il danaro speso.

Dopo poco tempo provai il software autoresponder creato da Enrico Madrigrano, E-m@nager, che aveva comunque dei costi proibitivi, ma era molto simile al SendStudio di allora, onde chiesi anche in questo caso la restituzione di quanto pagato.

Anche E-m@nager e’ stato uno dei primi software da installare su server remoto.

Qualche tempo dopo volli provare l’autoresponder Email Marketing Assistant, di Kalptaru InfoTech.

Software che era non molto performante, tuttavia con un prezzo molto abbordabile, ma anche in questo caso chiesi la restituzione del pagato.

Fu cosi’ che conobbi un’altra piccola azienda americana, diretta da un lungimirante personaggio, Radhika Venkata, che mi propose il suo AutoresponderPro, che trovai nel suo sito scripts4webmasters.com, e che utilizzai per un certo tempo, finche’ mi accorsi di alcuni malfunzionamenti e di alcune vistose lacune

Inevitabilmente chiesi di essere rifuso.

Ritornando indietro nel tempo, nel 2003 iniziai ad acquistare servizi di hosting su server Linux-Unix.

La prima azienda di hosting fu la Consulting Web, italiana, anch’essa sparita dal mercato, o riciclatasi sotto altro brand, con cui iniziai a farmi le ossa, creando il mio primo sito web, The1stwebmarketingspot.com, ma aveva dei costi non molto contenuti, a fronte di prestazioni veramente irrisorie.

Così iniziai pensare che forse i fornitori degli Stati Uniti fossero piu’ abbordabili, ed al contempo offrissero prestazioni piu’ performanti.

Tuttavia in Amrica non trovai immediatamente delle aziende con un buon rapporto qualita’/prezzo.

La Next Generation Company, fu una di quelle a praticare dei prezzi piuttosto abbordabili, ma con una qualita’ molto discutibile, ed attualmente non e’ piu’ esistente.

D’altro canto conobbi una persona molto in gamba, Jeremy Martinez, ex ufficiale dei Navy Seals, attuale dirigente di Ebay, che rivende servizi di hosting di Hit Director.

Era sempre molto disponibile, i suoi servizi erano molto efficienti, ma a prezzi che non erano proprio a buon mercato.

Verso la meta’ del 2005, conobbi on line Steve Hetrick, una persona davvero squisita e generosa, che divenne mio fornitore di un software autoresponder, AdTrackAutoResponderPro, per circa un anno e di servizi di hosting, fino al 2011, quando venne stroncato da un malore improvviso.

DataWebPRo era il logo dell’azienda di Steve Hetrick, che forniva servizi di web hosting,

I miss you so much Steve

Ho ricevuto da lui dei servizi veramente soddisfacenti e a costi contenuti, e fu lui che mi introdusse nella conoscenza del sistema WHM e di cPanel, con il quale iniziai ad essere anche io fornitore di servizi web, e realizzatore di siti web per i clienti che riuscii a conquistare.

Ma Steve era anche sempre disponibile per telefono e sempre pronto a suggerirti utilissimi consigli per il tuo webmarketing, senza mai chiederti nulla in cambio.

Fu cosi’ che per un certo periodo, utilizzai, oltre ai suoi servizi di hosting, anche il suo autoresponder software AdTrackAutoResponderPro, che era eccellente, un software robusto, compilato interamente in php, uno dei primi ad essere dotato di un efficente programma di affiliazione, ma soprattutto anche di un efficacissimo dispositivo per il tracciamento dei comportamenti degli iscritti, e quindi delle aperture e dei click through, e che utilizzai fino al giugno del 2006.

Dopodiche’ Steve Hetrick cedette il suo software ad un certo Abitino Lao, e quindi, come di solito accade, quando un software passa di mano, il successo del prodotto, che si e’ basato sulla persona che lo ha ceduto, e’ venuto meno poiche’ l’acquirente non si e’ dimostrato all’altezza del suo predecessore, quindi altrettanto lungimirante e competente in marketing.

Percio’ il cessionario non era uno che avesse la statura commerciale di Steve, e non era nemmeno molto disponibile, onde fui costretto ad abbandonare il software, dopo circa un anno di utilizzo.

E comunque Steve, che aveva il bernoccolo degli affari, era stato uno dei primi, in America, a capire che ormai i software installati su server remoto, come il suo, ed i precedenti che ho menzionato, i cd. self hosted, non avrebbero avuto una vita facile, perche’ avrebbero ben presto subito la concorrenza dei programmi installati su server proprietari, come Aweber, GetResponse, MailChimp, Mailup, i cd. servizi esterni di email marketing a canone mensile.

Piu’ o meno un anno prima di lasciarci, lo stesso Corey Rudl capi’ che era venuto il momento di affrontare il mercato con un prodotto simile ai software installati su server proprietario, e creo’ iContact, che ha avuto una buona diffusione, ma non ebbe il successo degli altri 4 precedentemente menzionati, dato che il nuovo CEO che gli successe non aveva la sua grandezza, tanto che lo stesso gruppo, The Internet Marketing Center, spari’ inesorabilmente dal mercato.

Io ho continuato ad utilizzare i servizi di hosting di Steve Hetrick, fino al gennaio 2011, ma poi li ho lasciati perche’ quest’ultimo passo’ a miglior vita.

Nel luglio del 2006, conobbi un’altra azienda statunitense, la ActiveCampaign, di Chicago, Illinois, USA, che mi propose di acquistare e recensire 1-2-All, un superbo autoresponder, anche questo composto interamente in php.

Ne ero talmente soddisfatto che decisi di acquistarlo e di tenerlo, e lo utilizzai fino a meta’ del 2007.

Quel software aveva la caratteristica che la sua parte amministrativa poteva essere tradotta completamente in Italiano, ed in tutte le lingue basate sulla convenzione utf8.

Percio’ mi impegnai a tradurre oltre 60 pagine fitte in formato a4, allo scopo di promuoverlo in Italia.

Finalmente avevo trovato un programma che mi avrebbe consentito di vendere e guadagnare qualcosa in piu’, attraverso lo strumento dell’affiliazione e grazie all’esperienza che stavo accumulando in materia di revisione dei software e di follow-up marketing on line.

Ma anche i signori di ActiveCampaign si resero conto che i programmi self hosted, o da installare su server remoto, avrebbero subito chance di successo rispetto ai software installati su server proprietari.

Onde fui costretto a lasciare quell’impegno perche’ ActiveCampaign si diresse verso la vendita di servizi esterni di e-mail marketing, come Aweber, GetResponse, etc.

Certo e’ che io stesso non ero ancora riuscito a capire le esigenze del mercato.

Me ne resi conto qualche anno dopo.

il problema cruciale era proprio questo: che da un lato le aziende, pur piccole, o anche medie, o grandi, non sentivano ancora l’esigenza di avere un programma autoresponder.

Anche se si e’ capito che il risparmio di tempo era notevole, rispetto all’utilizzo dei classici programmi, come Microsoft Outlook, con i suoi problemi derivanti dal continuo copia e incolla dei dati dei destinatari.

Dall’altro il target principale di questi programmi autoresponder e’ sempre stato rappresentato, almeno fino ad una certa epoca, piuttosto recente, dalle classiche home based business.

Tradizione nata, come al solito, negli Stati Uniti, quella dell’home based business, si fonda sul lavoro indipendente della classica madre di famiglia, o dello studente universitario che vuole iniziare a racimolare qualcosa, creando e vendendo e-book che descrivano il sistema con cui risolvere un problema impellente, sentito da un certo target piuttosto segmentato.

In poche parole quella tradizione si puo’ chiamare info-marketing, cioe’ la vendita di informazioni essenziali per via telematica, e che e’ stata importata in Italia con successo da Italo Cillo, uno dei maggiori sponsor di Aweber.

Certamente la totalita’ degli operatori home based business ha iniziato a fare infomarketing utilizzando dei software autoresponder da installare su di un proprio server remoto, acquisito tramite servizi di hosting.

Ma divenne pressante un problema, e cioe’ che quegli operatori erano costretti a compiere degli sforzi notevoli per acquisire la conoscenza informatica necessaria per affrontare piattaforme come WHM e cPanel, oppure problemi come creazione di cronjob, sottraendo tempo prezioso a quello che era lo scopo principale dei loro sforzi di e-mail marketing, cioe’ quello di contattare con i loro messaggi piu’ destinatari che si potesse, per incrementare le vendite.

I piu’ organizzati, anche economicamente, preferivano investire delegando i compiti informatici a dei tecnici specializzati per affrontare quei problemi.

Nel complesso si arrivo’ alla conclusione che in ogni caso vi fossero perdite enormi di tempo, energie e soprattutto anche di denaro.

Il problema fu talmente sentito che arrivo’ in America ad essere il piu’ gettonato su tutti i forum e social media.

Finche’ si risolse con la creazione di software che erano installati sui server privati di coloro che offrivano tali servizi.

Finalmente, si disse, meno sprechi, e solo attivita’ di marketing.

In Italia, nel 2008, Italo Cillo ha iniziato a diffondere programmi autoresponder come Aweber, e la sua fama ha avuto il merito di far conoscere le tecniche dell’infomarketing, che gia’ verso la fine del 2007 2008, si stavano diffondendo nel periodo della grande crisi bancaria americana degli immobili e dei titoli derivati collegati.

Infatti, In seguito a tale crisi furono moltissimi gli americani che si convertirono in titolari di home based business, proprio per affrontare le difficolta’ economiche derivanti dalla perdita del loro lavoro.

E lo stesso Italo Cillo capi’ che i risparmi notevoli, soprattutto in termini di tempo, avrebbero consentito la crescita esponenziale di Aweber anche in Italia.

Cosicche’ lui creo’ il Nuovo Internet Marketing, essenzialmente basato sull’home based business e sull’info-marketing, come risorsa essenziale che garantisse l’indipendenza economica, senza investire grandi capitali, a madri di famiglia, disoccupati, etc.

Purtroppo anche Italo Cillo ci ha lasciati qualche anno fa.

Certo e’ che i servizi, come Aweber, suscitarono parecchie polemiche, a causa dei costi crescenti in base al numero dei destinatari componenti delle liste, o dei costi fissi mensili a prescindere dal fatto che tu faccia invii o meno.

Quindi si imposero sul mercato anche software dello stesso genere, piu’ a buon mercato, come GetResponse, o anche come MailChimp, che puo’ essere anche utilizzato gratuitamente, purche’ accetti il fatto che i tuoi destinatari visualizzino degli ad pubblicitari, all’interno dei messaggi, inseriti casualmente.

D’altro canto non esistevano solo home based business, ma anche aziende, piccole o medie, che potevano dedicare il loro personale alla gestione dell’e-mail marketing, ma che avevano piu’ interesse ad investire danaro piuttosto che a sprecare tempo da dedicare alle problematiche connesse alla gestione di un programma autoresponder installato in un server remoto.

Siamo arrivati al settembre 2007, e dopo la chiusura della mia collaborazione con ActiveChampaign, mi impegnai con un software autoresponder da installare su server remoto, da me trovato su internet e dal quale sono rimasto molto soddisfatto, e che ancora adesso, nel 2021, utilizzo.

Il software autoresponder in questione si chiamava AutoResponse Plus, o piu’ brevemente ARP3, ed era stato creato da Neil Morgan, di Strathaven, Scozia, titolare di una societa’, ECom24, che, oltre a quel software, gestiva applicazioni anche per cliniche ed ospedali.

Diciamo che per lui ARP3 era soprattutto un passatempo, un momento di svago, e che le sue entrate economiche principali erano rappresentate da quelle applicazioni informatiche ospedaliere, il suo core business.

In ogni caso, oltre ad essere un gran signore, nei suoi video sentivi una grande umanita’ per la sua chiarezza espositiva.

ARP3 era un gran software, concepito attraverso l’unione di due linguaggi, dei quali uno era il php e l’altro il Perl.

E poi costava 197 dollari, e la sua licenza consentiva la sua installazione per 10 nomi dominio.

Cioe’ letteralmente se avessi avuto 10 domini, con altrettanti siti web, per ciascuno di essi avrei speso una volta sola e per sempre 19.70 dollari, salvo gli aggiornamenti annuali, che venivano intorno ai 49.50 dollari.

Nel 2008, avevo creato con grande cura il mio sito web Autoresponders-Review.net (che puoi trovare ancora nel database mondiale dei siti memorizzati fin dal 1999, e dove potrai trovare tutti i siti da me creati e che ho in precedenza menzionato) inserendo, nelle sue pagine, dei form per l’iscrizione ai miei follow-up via e-mail, e chiedendo ai visitatori di lasciarmi il loro nome ed indirizzo e-mail, in cambio di un Mini Corso sul Follow-up Marketing.

Il sito in automatico mi procuro’ nel 2009 4 clienti, tra i quali, un’azienda pugliese, della quale non ho saputo piu’ nulla, un webmarketer di nome Luca Boccalate piuttosto conosciuto (www.marketingtoolclub.com), un produttore di olio del Molise, Michele Ciccarelli, titolare della ditta Frantoio Ciccarelli (www.frantoiociccarelli.it), e Denny Natale, Fitness Manager Coach e fondatore di un network on line per la fornitura di servizi di consulenza ed assistenza alle palestre di ginnastica di tutta Italia, la Fitness Manager Academy (www.inforfit.net).

Neil Morgan ha proceduto nel 2013 ad un upgrade notevole, passando da ARP3 ad arpReach, che rappresenta attualmente un software piuttosto robusto, e compilato interamente in php.

Denny Natale dopo qualche anno ha deciso di affidarsi alla semplicita’ di MailChimp, ma nel 2013 ha proceduto all’aggiornamento da ARP3 ad arpReach.

Denny Natale

Non ho piu’ sentito Luca Boccalate, ma ci risentiremo a breve, ed anche lui ha fatto l’aggiornamento ad arpReach.

Luca Boccalate

Ciccarelli ha proceduto ugualmente all’aggiornamento del software nel 2013, ma non so attualmente se utilizzi ancora arpReach.

Michele Ciccarelli

Quest’ultimo si e’ avvalso comunque della mia consulenza per la creazione della sua pagina di vendita, che troverete consultando www.frantoiociccarelli.it.

L’attuale Corso Avanzato sul Follow-up Marketing On Line era un e-book di circa 75 pagine, che si chiamava Mini Corso sul Followup Marketing, che abbiamo appena visto, e che avevo iniziato a scrivere, gia’ verso la fine del 2007, sulla scorta di un piccolo corso in 7 lezioni, creato dallo stesso Neil Morgan, ed inviatomi come primo esempio pratico di un follow-up di messaggi automatici, ricevuto nella mia casella di posta elettronica, in 7 giorni.

Dopo 13 anni, siamo nel 2020, quel corso ha raggiunto le 507 pagine, ma molto verra’ aggiornato, eliminato e/o sintetizzato.

Nel 2011, a causa del decesso di Steve Hetrick, dovetti chiudere temporaneamente la mia attivita’ on line, per poi riprenderla in seguito nel 2013, trasferendo i miei domini sui servizi di hosting di HostGator.

Successivamente ho creato il dominio sergiotraversa.com, ed ho proceduto anche io all’aggiornamento da ARP3 ad arpReach, che per me era gratuito, grazie a Neil Morgan, come gratuiti erano tutti gli upgrade annuali.

Inoltre lo stesso mi ha concesso ben 24 licenze di arpReach, che avrei potuto gestire a mio piacimento, anche magari creando delle licenze gratuite a tempo determinato per stimolare l’interesse all’acquisto di eventuali richiedenti.

Poi ho creato il dominio AutoResponderFollowup.net, e con lo stesso ho avuto modo di creare un video sul follow-up marketing on line, dove ho parlato diffusamente di arpReach, ed era il primo di 8 video che poi non ho piu’ pubblicato, e potrai visualizzare altri due video che hanno per oggetto scaricamento ed installazione di arpReach, poi ho creato 22 slide, pubblicate su SlideShare, dedicate alla creazione di follow-up attraverso l’utilizzo di arpRech.

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Nel 2015 Neil Morgan ha venduto arpReach alla Mutual Advantage Ltd.

In questo periodo di soggiorno obbligato in casa, a causa del Covid-19, ho deciso di dedicarmi di nuovo al webmarketing, ed ho acquistato Email Marketer, e lo sto provando e riprovando per confrontarlo con arpReach.

Ma non c’e’ niente da fare, The King Of Autoresponders installati su server remoto o detti self hosted e’ sempre lui, arpReach, mentre proprio in questi giorni ho chiuso definitivamente con Email Marketer e la Interspire.

Ultimamente, ho avuto la fortuna di conoscere la Vitha Group Spa, attraverso un suo Concessionario, Maurizio Balboni, il quale mi ha introdotto in un nuovo mondo, quello del networking aziendale, ove le regole sono ben diverse da quelle che il commercio e’ abituato a vedere applicate.

Ma a parte questo, che e’ forse irrilevante, sono cambiate le metodologie di approccio con il potenziale cliente, soprattutto nel settore B2B.

Infatti le aziende non ti ricevono piu’ se solo suoni al citofono e ti annunci.

Ma non solo, non esite piu’ nemmeno il giorno che almeno 20 anni fa le aziende dedicavano alla visita dei rappresentanti.

Ormai la figura classica del rappresentante che si mostra come una persona, che in parte sfoggi una maggiore propensione alle public relations, non esiste quasi piu’, o forse e’ una categoria che e’ stata molto ridimensionata.

Infatti adesso e’ emersa una nuova figura, che al tempo stesso deve essere molto competente, perche’ le aziende hanno bisogno soprattutto di risolvere dei problemi urgenti, in questo mondo sempre piu’ frenetico, senza perdite di tempo, e quindi hanno tempo solo per valutare la piena corrispondenza del prodotto ai loro interessi, lasciando poco spazio alla simpatia, ed ordinando direttamente loro all’azienda, se fossero interessati.

Tale prassi e’ confermata dal fatto che, a seguito della telefonata con eventuale richiesta di appuntamento, la puntuale segretaria ti dice che non hanno tempo e che e’ meglio inviare un email di presentazione dell’azienda, e quest’ultima poi richiamera’ se interessata.

Ed e’ per questo che la mia specializzazione nel follow-up marketing on line, e soprattutto attraverso l’utilizzo di un software come arpReach, ho la possibilita’ di contattare centinaia di aziende, e poi di inviare automaticamente centinaia di messaggi in un colpo solo, personalizzando automaticamente ciascun messaggio con il nome del responsabile dell’ufficio acquisti e con il nome dell’azienda in cui opera, evitando di perdere tempo con programmi come MS Outlook.

E comunque il lavoro di rappresentante e’ un ottimo lavoro se hai da vendere dei prodotti nuovissimi e di nicchia, non facilmente imitabili dalla concorrenza, come i prodotti per depurare l’aria, come la consulenza sul genoma umano e sui sistemi di riposo, tutti prodotti di cui la Vitha Group ha un’esclusiva totale in Europa, e, limitatamente al discorso del genoma umano, in tutto il mondo.