Capitolo XII. Come creare e gestire una newsletter. Centoquarantacinquesima lezione. I benefici ricavabili da una newsletter on-line

Ho appena detto nella precedente lezione che uno dei piu’ grandi benefici di una newsletter e’ quello di poterla creare con un investimento che si avvicina allo zero, salvo il costo del software, che dovrai acquistare e di cui hai bisogno per inviare i tuoi messaggi.

Il software che ti consiglio per creare una newsletter e’ sempre quello: arpReach.

Tuttavia se immagini le migliaia di messaggi che potrai inviare nell’arco di un anno e dovessi suddividere il costo del software per il numero dei messaggi inviati, fai presto a capire come un singolo messaggio ti sia costato molto ma molto meno di una graffetta.

Se poi pensi che attraverso dei semplici messaggi e-mail puoi creare un business profittaevole, avrai un ritorno notevole dal tuo minimo investimento.

A parte questo primo beneficio, gli altri che potrai ottenere sono essenzialmente questi due:

  • la possibilita’ di impostare un servizio di assistenza clienti efficace;
  • la creazione della lealta’ dei tuoi clienti, ottenendo fiducia, credibilita’ e fidelizzazione.

Contrariamente a quanto si afferma di solito, la lealta’ dei clienti si ottiene come risultato dei tuoi sforzi per rimediare a situazioni di insoddisfazione del cliente, nell’eventualita’ in cui i tuoi prodotti e/o servizi creino dei problemi, a causa di difetti che rappresentino in genere una percentuale fisiologica, nell’ambito di un qualsiasi lavoro di produzione, piuttosto che basare tale lealta’ su di una qualita’ presunta del tuo prodotto e/o servizio, che sia semplicememte reclamizzata in modo avulso da una concreta esperienza diretta.

Inoltre i messaggi e-mail di una newsletter creata con arpReach, ti consentono facilmente di creare un servizio di assistenza, anche composto dalle cd FAQ, o domande ricorrenti, in modo tale da comunicare immediatamente e direttamente, allo scopo di di risolvere i problemi dei tuoi clienti, quando eventuali anomalie rientrino in uno standard che possa essere automaticamente risolto, anche senza un intervento diretto del servizio di assistenza, ma con una semplice azione del cliente medesimo.

In tal modo potrai riservare difetti di natura eccezionale, all’assistenza diretta, che in tal modo non si ritrova affogata in un mare di richieste di assistenza irricevibili.

Il trucco per assicurare un tale tipo di assistenza solo per questioni standard e’ quello di inserire nel messaggio della newsletter un link ad un autoresponder, che immediatamente inviera’ al cliente interessato l’elenco delle FAQ e dei problemi piu’ comuni, fornendone la soluzione piu’ immediata.

E il bello di tutto questo e’ che potrai farlo con arpRach.